La tecnica di ricamo Aari

Il mondo del ricamo e’ un modo affascinante. Un mondo fatto di cultura, tradizioni e tecniche che permettono al ricamatore di declinare la stessa fantasia in una moltitudine di lavorazioni diverse e, quindi, di effetti diversi. Benche’ le tecniche di ricamo siano molteplici, una delle piu’ utilizzate, quantomeno in India, ricade sotto il nome di Aari. Non una delle lavorazioni piu’ laboriose ma sicuramente delle piu’ popolari per la delicatezza e la raffinatezza che si puo’ raggiungere con un ricamo a filo, valorizzando l’essenza stessa del ricamo a mano.
lavorazione del ricamo con tecnica Aari
Nonostante sia difficile sancire una data ed un luogo d’origine, possiamo affermare che la tecnica Aari nasca nel dodicesimo secolo benche’ raggiunse la sua massima affermazione sotto il regno dei Moghul, intorno al 1500. I classici motivi floreali, infatti,incontrarono il gusto dei regnanti, portando questa tecnica di ricamo sotto gli occhi di tutti. Ben presto le popolazioni del Rajasthan, fra altre, iniziarono ad apprezzare questa tecnica sancendone la definitiva affermazione.
Tecnica Aari con l’inserimento di perline
Ma, nello specifico cos’e’ la tecnica Aari e come si realizza? Per trovare un paragone piu’ vicino al nostro mondo, potremmo assimilare la tecnica Aari al ricamo a catenella. L’ago ricurvo(Aari appunto) che viene utilizzato in questa tecnica consente al ricamatore di spingere il filo dalla parte opposta del tessuto e riportare in superficie un piccolo cappio che verra’ utilizzato per chiudere il punto a catenella. Nel fare questo, si crea la base per abbellire il ricamo con paillettes, perline,pietre, e qualsiasi altro elemento che possa essere fatto passare attraverso l’ago. I ricamatori piu’ veloci, infatti, sono soliti far scorrere un gran numero di paillettes o perline lungo l’ago in modo da poter velocizzare i movimenti.
vista ravvicinata dell’ago ricurvo Aari
Oggigiorno questa tecnica puo’essere trovata in una moltitudine di indumenti ed accessori adatti a feste,matrimoni ed altre occasioni formali. Ma, questa e’ anche la tecnica che sta alla base delle borse Faradiba che vedono nella lavorazione Aari lo strumento per rendere prezioso un oggetto semplice che, cosi’ facendo, si trasforma in una borsa gioiello.

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